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Dal 2007… al 2010: le ospitalità recenti

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13ª OSPITALITÁ

26 maggio ÷ 30 giugno 2007

Accoglienza di 15 bambini e 10 bambine (più una accompagnatrice) provenienti da famiglie dei villaggi di Velichie Nemchi, Stolbun e Pereliovka.

Nonostante la macchina organizzativa dell’associazione abbia operato normalmente per predisporre al meglio l’ospitalità, l’arrivo dei minori bielorussi rimane in forse fino poche settimane prima della data prevista d’arrivo. La tristemente nota vicenda della bambina Vika-Maria, nascosta dalla famiglia ospitante di Genova per impedirle il rientro in patria, blocca per mesi i viaggi di migliaia di bambini e bambine bielorusse verso l’Italia e solo il paziente lavoro delle forze dell’ordine italiane e della diplomazia di entrambi i paesi, porta ad un accordo che di fatto consente ai minori bielorussi di usufruire nuovamente delle vacanze terapeutiche nei paesi esteri. Il 26 maggio, giungono quindi regolarmente in Italia i venticinque bambini, che hanno un’età compresa tra sette e dieci anni. Per ventiquattro di loro si tratta della prima esperienza di soggiorno nella nostra comunità, per una sola bambina la seconda. Dopo il periodo di adattamento dei primi giorni, che normalmente è il passaggio più delicato della vacanza, “l’affiatamento” famiglie-volontari e bambini è ottimo e migliore degli altri anni. Nonostante l’accompagnatrice manchi quest’anno di volontà e spirito propositivo (causando qualche piccolo attrito con i componenti del consiglio direttivo preposti alla gestione del centro diurno), l’intera ospitalità viene condotta come da programma prestabilito.

Per far fronte al continuo bisogno di nuove famiglie ospitanti (il ricambio annuale è fisiologico e dettato da svariati motivi) aumentano il numero dei comuni coinvolti nel progetto: Barlassina, Lazzate, Lentate, Meda, Misinto e Seveso in provincia di Milano, Bregnano e Cermenate in provincia di Como.

Foto di gruppo 2007

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14ª OSPITALITÁ

31 maggio ÷ 5 LUGLIO 2008

Accoglienza di 15 bambini e 10 bambine (più una accompagnatrice) provenienti da famiglie dei villaggi di Velichie Nemchi, Stolbun e Pereliovka.

La quattordicesima stagione dell’associazione presenta alcune novità. Innanzi tutto il cambio al vertice con la nomina a presidente di Giorgio Bertocchi (membro del Consiglio Direttivo da quattro anni) che nell’autunno 2007 subentra ad Alessandro Ottolina, storico, autorevole ed esperto condottiero, nonché fondatore, dell‘associazione. Diviene inoltre prassi, dopo il primo “esperimento” dell’anno 2006, la decisione di far tornare per due anni consecutivi lo stesso gruppo di minori bielorussi. Infine sono apportate alcune lievi modifiche al programma di ospitalità relativo al centro diurno: il giorno successivo all’arrivo viene organizzato un pomeriggio di giochi come momento di benvenuto per i piccoli ospiti, la vacanza di 8/9 giorni presso la “Casa per Ferie San Francesco” di Cesenatico viene anticipata di una settimana, durante i momenti di vita in comune è assicurata la presenza di tre membri del direttivo + almeno un’animatrice.

Restano confermate tutte le altre attività che hanno positivamente caratterizzato per oltre un decennio il progetto: controlli sanitari effettuati da tre medici di base volontari; servizio mensa per il pasto del mezzogiorno che, grazie alla preziosa opera di “Anna cuoca”, rispetta una dieta sana ed equilibrata; uscite settimanali presso la piscina del “Club Alte Groane” di Lentate; e tutte le gite (al lago, al parco acquatico, in montagna); i momenti di aggregazione con i coetanei italiani (partite di calcio “In goal per la pace” e “Italia-Bielorussia”, visita ad una scuola elementare del territorio); i momenti di gioco libero ed organizzato e gli spettacoli di svago (con la presenza in vari anni di clown, giocolieri, prestigiatori, falconieri).

Il  5 luglio i 25 bambini bielorussi accolti (di età compresa tra sette e undici anni) rientrano nel loro paese insieme alla loro accompagnatrice. Per i diciannove di loro alla seconda esperienza di soggiorno nella nostra comunità è un addio (tangibile è la tristezza di quelle famiglie che li hanno ospitati per due anni), per i rimanenti sei, un arrivederci alla prossima estate.

Foto di gruppo 2008


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15ª OSPITALITÁ

30 maggio ÷ 4 LUGLIO 2009

Accoglienza di 11 bambini e 14 bambine (più una accompagnatrice) provenienti da famiglie dei villaggi di Velichie Nemchi, Stolbun e Pereliovka.

I bambini ospitati hanno un’età compresa tra sette e undici anni e solo per 4 di loro si tratta della seconda esperienza di soggiorno presso le case italiane.

Sebbene il programma predisposto è svolto nella sua interezza, nel corso della vacanza emergono alcune difficoltà: il difficile affiatamento di alcuni minori con le famiglie ospitanti; il comportamento di un bambino che si mostra di difficile gestione, sia per quanto riguarda l’atteggiamento nei confronti degli adulti ed il rispetto delle cose altrui, sia per quanto concerne la sua difficoltà ad un rapporto e confronto con i coetanei; la preparazione dell’accompagnatrice/interprete bielorussa che, sebbene presente a tutte le attività programmate ed in possesso di un’ottima conoscenza della lingua italiana, si mostra relativamente attiva e attenta alle necessità dei minori bielorussi e delle famiglie, evidenziando qualche problema (probabilmente legato alla sua giovane età e inesperienza) nella gestione della disciplina dei bambini; lo stato di salute di alcuni piccoli ospiti (una bambina mostra una dermatite estesa al viso e al corpo, due bambine che, visitate dall’oculista, hanno messo gli occhiali ed una bambina che presenta un’anomala perdita di capelli per un problema legato probabilmente allo stress).

Una nota decisamente positiva della vacanza è rappresentata dall’affiatamento e dall’entusiasmo del numeroso gruppo di ragazzi italiani che affiancano i membri del direttivo nelle varie fasi del progetto, animando e gestendo il gruppo di minori bielorussi in un clima di comune divertimento. La loro organizzazione di un piacevole spettacolo con balli e canti, preparato con l’aiuto dell’accompagnatrice, anche in lingua italiana, conclude il soggiorno.

Foto di gruppo 2009

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16ª OSPITALITÁ

28 maggio ÷ 3 LUGLIO 2010

Accoglienza di 12 bambini e 12 bambine (più due accompagnatrici) provenienti da famiglie dei villaggi di Velike Nemki, Stolbun e Pereliovka.

L’ospitalità del 2010 inizia con la defezione di un minore della scuola di Velike Nemki (pochi giorni prima l’arrivo dei bambini in Italia, l’Organizzazione Albero della Vita di Minsk e, tramite mail, l’interprete/accompagnatrice bielorussa, segnalano il suo ricovero ospedaliero); il 28 maggio, infatti, allo scalo di Brescia Montichiari sono 24 i bambini e le bambine che vengono accolti dai membri del consiglio direttivo dell’Associazione per trascorrere cinque settimane sul nostro territorio e fare quindi ritorno, sabato 3 luglio, alle loro famiglie di origine.

I bambini hanno un’età compresa tra otto e dodici anni. Per 20 di essi si tratta del secondo soggiorno presso le nostre famiglie, per i rimanenti 4 il primo. L’esperienza risulta facile, tutti i minori mantengono un atteggiamento positivo e collaborativo sia nei confronti delle attività proposte, sia nei confronti di tutte le persone coinvolte nel progetto.

Dal punto di vista sanitario si confermano per due bambine i difetti di vista già rilevati durante la precedente vacanza (l’associazione provvede a fornire loro un nuovo paio di occhiali), si segnala, inoltre, una spiacevole novità rappresentata dalla presenza di numerose verruche sulle mani di alcuni bambini (visitati e curati da un dermatologo).

Un’idea vincente si dimostra quella di invitare, come accadeva alcuni anni passati, oltre all’interprete anche una maestra bielorussa insegnante in una scuola dei villaggi di provenienza dei minori. Olga, questo il suo nome, è elemento di sostegno per tutte le attività programmate e sicuro punto di riferimento per i bambini. Il rapporto instauratosi tra le due accompagnatrici bielorusse, facilita il buon clima di lavoro durante il soggiorno e consente di affrontare senza difficoltà le piccole inefficienze organizzative, legate alla giovane età (22 anni), dell’interprete che, peraltro, si dimostra molto attenta alle esigenze dei bambini.

Buona la gestione del centro diurno con la presenza costante di tre membri del direttivo in veste di coordinatori delle attività programmate e di numerose ragazze e ragazzi in veste di animatori. Questo gruppo, appoggiato dalla maestra bielorussa, ha potuto meglio organizzare gli impegni collettivi. L’ottimo rapporto tra bambini, animatori e accompagnatrici ha dato vita, durante la serata di saluto, ad un bellissimo ed emozionante spettacolo, con balli e canti in lingua italiana e bielorussa, ispirato allo spirito di fratellanza tra i due paesi.

Come da tradizione consolidata negli anni, i bambini ospitati sono tornati a casa con borsoni colmi di regali utili: vestiario estivo e invernale (proveniente in parte da una raccolta organizzata in precedenza e dalla collaborazione diretta delle famiglie), zainetti e scarpe sportive (acquistati dall’associazione) e, speriamo, carichi di un buon ricordo.

Foto di gruppo 2010