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Dal 1995… al 1998: le stagioni del Comitato

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1ª OSPITALITÁ

8 giugno ÷ 7 luglio 1995

Accoglienza di 15 bambini e 3 bambine (più un’accompagnatrice) provenienti da famiglie del villaggio di Novosiolki.

Con l’obiettivo di migliorare la salute dei bambini, provenienti da zone della Bielorussia contaminate dalle radiazioni nucleari causate dall’incidente nucleare di Chernobyl, un gruppo di famiglie di Lentate s/S aderisce al progetto Cernobyl di Legambiente costituendo il Comitato Lentatese. I bambini sono ospitati in famiglia per un mese, vivendo, inoltre, secondo un disegno già collaudato su scala nazionale, un’esperienza collettiva basata su di un centro diurno ricreativo che comprende controlli medici ma, soprattutto, gite in montagna, visite a parchi, “uscite” in piscina, giochi e spettacoli d’intrattenimento ed un apprezzatissimo, anche se breve, soggiorno al mare.

Foto di gruppo anno 1995

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2ª OSPITALITÁ

1 giugno ÷ 1 luglio 1996

Accoglienza di 19 bambini e 9 bambine (più due accompagnatrici) provenienti da famiglie dei villaggi di Novosiolki e Scherstin.

Il progetto di ospitalità si allarga e comprende, oltre ai nuovi bambini, la quasi totalità dei ragazzini ospitati l’anno precedente. Vengono coinvolte anche otto famiglie di Barlassina ed una di Seveso. L’iniziativa è un grande successo, coinvolgente ed emozionante. Il soggiorno al mare viene organizzato a Cesenatico in una struttura più adatta, gestita da Suore, ed è prolungato ad una settimana. Durante l’anno, grazie ai numerosi fondi raccolti, il Comitato organizza anche il primo viaggio in Bielorussia con l’obiettivo di consegnare un discreto quantitativo di aiuti umanitari a scuole ed ospedali.

Foto di gruppo anno 1996


3ª OSPITALITÁ

5 giugno ÷ 2 luglio 1997

Accoglienza di 19 bambini e 8 bambine (più due accompagnatrici) provenienti da famiglie dei villaggi di Novosiolki e Bolscie Nemchi.

La novità più importante, all’interno del progetto, è rappresentata dall’introduzione del tempo pieno nell’ambito del centro ricreativo diurno spostato presso l’oratorio di Birago. Questa struttura, più adatta, spaziosa e, soprattutto, dotata di cucina professionale, consente, infatti, di fornire il pasto a tutte le persone coinvolte nell’iniziativa. Questo cambiamento permette, anche alle persone che lavorano di poter partecipare all’accoglienza.

E’ confermato e leggermente prolungato il soggiorno al mare presso la colonia di Cesenatico. Grazie alla disponibilità di tutti, è serenamente gestita anche una non facile emergenza sanitaria con conseguente ricovero (appendicite acuta), occorsa ad un piccolo ospite, durante la gita in montagna in Valle d’Aosta. Con un doppio viaggio, viene potenziato l’aspetto degli aiuti umanitari a strutture, scuole ed ospedali in Bielorussia.

Foto di gruppo anno 1997


4ª OSPITALITÁ

11 giugno ÷ 6 luglio 1998

Accoglienza di 9 bambini e 11 bambine (più una accompagnatrice) provenienti da famiglie dei villaggi di Novosiolki, Scherstin e Vietka.

Grazie alla disponibilità di Don Angelo, il centro ricreativo diurno è confermato presso l’oratorio di Birago. Sono maggiormente coinvolte le famiglie ospitanti, soprattutto durante la gestione del servizio mensa per il pranzo del mezzogiorno. L’accoglienza risulta facile e positiva, grazie anche alla bravura dell’accompagnatrice bielorussa nel gestire i piccoli ospiti. Una piccola nota negativa è il ritardo con cui sono arrivati i bambini e la conseguente presumibile diminuzione dei benefici che la vacanza porta al loro organismo. Un’esperienza indimenticabile, difficile ma coinvolgente, è il viaggio in Bielorussia del Presidente del Comitato con alcuni membri delle famiglie ospitanti. Invitati dalle famiglie, vivono nelle case dei villaggi, toccando con mano la dura realtà quotidiana della popolazione, facendone insegnamento al ritorno quando ritrovano il  benessere, gli agi, a volte il superfluo della nostra società.

Foto di gruppo anno 1998