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Dal 2004… al 2006: un progetto collaudato

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10ª OSPITALITÁ

28 maggio ÷ 3 luglio 2004

Accoglienza di 15 bambini e 15 bambine (più due accompagnatrici) provenienti da famiglie dei villaggi di Velichie Nemchi (ex Bolscie Nemchi) e Stolbun.

Il progetto d’accoglienza compie 10 anni. Sotto la guida competente di Alessandro Ottolina, presidente sin dall’anno d’inizio, molte famiglie di Barlassina, Lazzate, Lentate s/S, Meda, Seregno e Seveso, nel corso del tempo, si affiancano e sostituiscono il primo gruppo di famiglie ospitanti, tutte di Lentate, per continuare, ampliare e perfezionare l’iniziativa di solidarietà nei confronti dei bambini bielorussi vittime dell’inquinamento radioattivo causato dall’esplosione nucleare di Chernobyl. Nel 2004 nonostante la richiesta del Direttivo di accogliere tutti bambini mai stati all’estero, per offrire ad un maggior numero di essi una vacanza salutare, su proposta delle scuole di provenienza, non contestabile per ragioni di tempo, tornano, tra gli altri, 23 ragazzini già ospitati nel 2001. L’esperienza risulta facile e positiva e tutto il programma prestabilito è svolto regolarmente.

Foto di gruppo anno 2004

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11ª OSPITALITÁ

29 maggio ÷ 2 luglio 2005

Accoglienza di 13 bambini e 12 bambine (più una accompagnatrice) provenienti da famiglie dei villaggi di Velichie Nemchi, Stolbun e Pereliovka.

L’undicesima ospitalità inizia in maniera burrascosa. L’aereo che trasporta il gruppo, composto nella quasi totalità da minori che raggiungono l’Italia per la prima volta (solo una bambina torna per il secondo anno), atterra all’aeroporto di Brescia Montichiari con oltre sei ore di ritardo a causa di un’avaria che costringe il pilota ad un atterraggio di fortuna subito dopo il decollo in terra bielorussa. Nonostante la brutta esperienza e la loro giovane età i bambini non hanno particolari difficoltà ad affrontare la nuova esperienza, né a comportarsi educatamente durante lo ore trascorse in gruppo; qualche lieve problema emerge, invece, per quanto riguarda i primi giorni di inserimento nelle famiglie italiane.

A seguito dei contatti intercorsi durante il viaggio compiuto dall’associazione nell’autunno del 2004, per la prima volta è ospitato un gruppo di minori provenienti dalla scuola di Pereliovka, un piccolo villaggio contadino anch’esso situato nel distretto scolastico di Vietka e posto a poche centinaia di metri dal confine con la Russia.

L’accoglienza avviene senza difficoltà, i rapporti tra tutti i soggetti coinvolti sono sereni e, conseguentemente, il programma organizzato viene interamente svolto senza sforzo.

L’unica nota negativa proviene dallo stato di salute dei bambini, infatti le visite effettuate da tre medici di base rilevano un discreto stato di salute generale ma la diffusa presenza di denti cariati e trascurati (dieci bambini sono visti da un odontoiatra che interviene su alcune carie senza l’utilizzo di anestesia) e problemi di vista (cinque bambini sono esaminati da un oculista: due vengono dotati di occhiali, un terzo di lenti a contatto speciali).

Foto di gruppo 2005


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12ª OSPITALITÁ

28 maggio ÷ 2 luglio 2006

Accoglienza di 15 bambini e 15 bambine (più due accompagnatrici) provenienti da famiglie dei villaggi di Velichie Nemchi, Stolbun e Pereliovka.

I bambini accolti hanno un’età compresa tra gli otto e i dodici anni. Per ventinove di essi si tratta della seconda esperienza di soggiorno in Italia (6 erano stati ospitati dalla nostra associazione nel 2004, i restanti nel 2005). Anche grazie a ciò il compito del consiglio direttivo, degli animatori  e quello delle famiglie ospitanti è meno impegnativo di quello dell’anno precedente, in particolare per quanto riguarda il periodo di adattamento dei primi giorni, che normalmente è il passaggio più delicato della vacanza.

Grazie alla serenità e alla tranquillità con le quali si sono affrontati gli innumerevoli impegni legati alla gestione dell’ospitalità e grazie ai buoni rapporti instauratisi tra le accompagnatrici, le interpreti, le famiglie ospitanti e i bambini, l’esperienza porta grandi soddisfazioni ai volontari.

Le visite mediche effettuate rilevano uno stato di salute generale lievemente migliore rispetto l’anno precedente. L’unico bambino a cui era stato riscontrato un problema di soffio al cuore, nell’accoglienza del 2004, non evidenzia significative variazioni rispetto al passato.

Da segnalare anche l’allargamento del territorio di provenienza delle famiglie ospitanti che, con l’ingresso di un nucleo familiare di Cermenate, tocca anche la provincia di Como.

Foto di gruppo 2006